Chi abita al piano terra deve pagare le spese per l'ascensore?

La Cassazione ha sbrogliato una vicenda intricata

foto da Pixabay - attribuzione non richiesta

Andrea Pastore 09/02/2020 0

Dell'installazione dell'ascensore all'interno di un fabbricato si è già parlato in un precedente articolo. Adesso, invece, ci soffermiamo su una questione piuttosto delicata: chi abita al piano terra, è tenuto a partecipare alle spese dell'ascensore, relative alla manutenzione ordinaria e straordinaria?

Poichè soprattutto la seconda comporta un cospicuo esborso, è facile immaginare quanto non sia accettata di buon grado da chi, fondamentalmente, non utilizza l'ascensore. E se però l'inquilino in questione disponesse di una zona del terrazzo adibita a "sgabuzzino", da raggiungere dunque in ascensore?

E' toccato alla Cassazione dirimere ogni questione in proposito, sgomberando il campo da tutte le possibili ipotesi. Il riferimento è nel codice civile: metà della spesa è legata al valore del singolo appartamento, in base ai cosiddetti "millesimi" (che esprimono il rapporto fra il valore di ciascuna unità abitativa e il valore dell'intero edificio), l'altra metà è proporzionale all'altezza di ogni piano dal suolo. Ovviamente, chi abita al piano terra pagherà praticamente solo la prima delle due metà.

In teoria l'assemblea condominiale potrebbe anche derogare alla norma, ad esempio disponendo l'azzeramento di qualunque pagamento da parte dell'inquilino del piano terra, ma deve deciderlo all'unanimità

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In merito all'installazione della parabola sul proprio balcone di casa, non esiste un ostativo vero e proprio. Soltanto un regolamento condominiale approvato all’unanimità potrebbe "condizionare" (ad esempio relativamente all'impatto estetico dell'antenna) quello che la Corte di Cassazione ha definito un vero e proprio "diritto all'antenna tv", quale diretta emanazione del diritto all'informazione e alla libera manifestazione del pensiero disciplinato dall'art. 21 della nostra Costituzione.

Di fatto, quindi, non si può negare ad un condomino la possibilità di installare la parabola sul proprio balcone, a patto che ovviamente questo diritto venga esercitato senza arrecare danno alle parti comuni del fabbricato e senza ostacolare il pari diritto altrui.

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