Divergenza sulle tabelle millesimali

Raffaele Bisogno 21/03/2017 0

Le tabelle millesimali, sono strumenti per individuare il quantum un condominio deve versare per una spesa sostenuta in forma condominiale. Esse stabiliscono la quota di partecipazione alle spese che, può essere differente tra condominio e condominio. Naturalmente, chi ha un’abitazione più grande o più abitazioni, pagherà oneri maggiori rispetto a chi ha di meno. Ma le tabelle stabiliscono anche il valore nelle decisioni che verranno prese in assemblea per un condominio. Chi ha di più, come nel caso delle spese, “pesa” anche di più in fase di decisione. Ai sensi dell’articolo 68 disposizioni di attuazione del codice civile, le tabelle millesimali devono essere formate per gli effetti indicati dagli articoli 1123 (ripartizione delle spese), 1124 (manutenzione e ricostruzione delle scale), 1126 (uso, riparazione e ricostruzione dei lastrici solari) e 1136 (costituzione dell’assemblea e validità delle deliberazioni), e devono essere allegate al regolamento condominiale. Le tabelle millesimali possono essere di natura convenzionale (negoziale, contrattuale), quando siano state predisposte dall’unico originario proprietario dell’edificio, accettate dagli iniziali acquirenti dei singoli locali e trascritte regolarmente, ovvero abbiano formato oggetto di specifico accordo (consenso negoziale unanime) di tutti i condomini; oppure possono essere di natura (non contrattuale) deliberativa, quando siano state decise e approvate con deliberazione dell’assemblea condominiale. Le divergenze tra le tabelle millesimali e l’effettiva realtà del fabbricato non configura un’ipotesi di nullità dell’atto di approvazione delle tabelle, ma si potrebbe presentare un problema di divergenza tra i valori delle singole unità immobiliari e quello proporzionale ad esse attribuito nelle tabelle. Questo, ai sensi dell’articolo 69 al punto 2 disposizioni di attuazione del codice civile, giustifica la revisione delle tabelle ad opera dell’assemblea dei condomini, per contratto, oppure dall’autorità giudiziaria. Pertanto, fino a quando non vengono modificate, le tabelle millesimali, sia pure viziate da gravi carenze, conservano la loro efficacia con la conseguenza che non può affermarsi l’irrimediabile nullità delle delibere approvate dall’assemblea dei condomini sulla base delle tabelle in vigore.

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