Raccolta dei rifiuti condominiali

Raffaele Bisogno 04/04/2017 0

I cassonetti della raccolta rifiuti vanno posizionati all'interno degli spazi condominiali nel caso ci sia il servizio di raccolta dei rifiuti "porta a porta". Questo è quanto stabilisce la sentenza n° 1169/2015 del Tar Piemonte, non consentendo il ricorso di un condominio contro il gestore del “servizio pubblico di raccolta”, il quanto aveva richiesto che i cassonetti della raccolta differenziata venissero collocati all'interno del cortile condominiale, con obbligo di esporli in strada soltanto nelle zone e nei giorni stabiliti dal gestore stesso. Il regolamento comunale riguardo la gestione dei rifiuti condominiali nota bene che sarebbe possibile collocare i cassonetti sul suolo pubblico, ma solo se non è in vigore il sistema della raccolta differenziata "porta a porta". In tal modo il condominio è tenuto ad esporre i cassonetti della raccolta rifiuti solo nelle ore e nei giorni da cui stabilito dal gestore di servizio pubblico. Con la recente sentenza della cassazione n° 2754/2017, accumulare rifiuti nel cortile del condominio stabilisce il reato di molestie e disturbo alle persone, ameno che il cortile non sia ad uso esclusivo. Il reato di cui “all'articolo 660 del codice penale” condanna ad un’ammenda pari alla somma di 300 euro, per aver causato disturbo e molestia ai condomini mediante accumulo di rifiuti all'interno del cortile comune. Il condominio è obbligato a collocare all'interno dei propri spazi condominiali i cassonetti comunali dedicati alla raccolta dei rifiuti differenziati. Con la raccolta differenziata si sta cercando di ridurre due problemi legati all'aumento della produzione di rifiuti: il consumo di materia prima, e la riduzione delle quantità destinate alle discariche e agli inceneritori. Al riguardo anche l'amministratore condominiale a doveri ed obblighi per la corretta consegna della raccolta dei rifiuti al gestore del servizio pubblico. Ricevere e custodire gli apposti cassonetti, considerando che all'uso dei tali cassonetti condominiali si applicano, per le parti attinenti, la responsabilità in solido tra i condomini destinatari dei beni concessi in comodato gratuito. Informare i condomini riguardo le norme per la custodia, la conservazione dei cassonetti ricevuti ed il loro giusto utilizzo, ed anche occuparsi della loro manutenzione e il lavaggio dei contenitori assegnati, che sono a carico del condominio e devono essere organizzati dall'amministratore, tenendo presente che la manutenzione e la sostituzione dei contenitori, se dovuta a rotture per deperimento, per usura o per cause non imputabili all'utente per dolo o colpa grave, sono a carico del gestore, mentre in caso contrario, verranno effettuate dal medesimo previo risarcimento del danno. Da un po’ di tempo anche la chiusura dei cassonetti tramite un apposito lucchetto va adibita ad essa. A quanto pare, negli ultimi anni, le ditte per l’ambiente controllino l’effettiva divisione dei rifiuti negli appositi cassonetti, dividendo l’immondizia nel giusto modo per consentire la corretta raccolta differenziata, esponendo multe che possono superare anche le migliaia di euro.

Potrebbero interessarti anche...

Andrea Pastore 11/01/2020

Il "diritto" all'antenna tv

Sebbene l'avvento della fibra ottica abbia spinto ormai decisamente i broadcaster tv a veicolare sulla rete Internet il segnale di trasmissione, l'antenna parabolica resta tutt'ora uno dei dispositivi più utilizzati per la ricezione dei canali criptati e per la visione di eventi, soprattutto sportivi, a pagamento.

In merito all'installazione della parabola sul proprio balcone di casa, non esiste un ostativo vero e proprio. Soltanto un regolamento condominiale approvato all’unanimità potrebbe "condizionare" (ad esempio relativamente all'impatto estetico dell'antenna) quello che la Corte di Cassazione ha definito un vero e proprio "diritto all'antenna tv", quale diretta emanazione del diritto all'informazione e alla libera manifestazione del pensiero disciplinato dall'art. 21 della nostra Costituzione.

Di fatto, quindi, non si può negare ad un condomino la possibilità di installare la parabola sul proprio balcone, a patto che ovviamente questo diritto venga esercitato senza arrecare danno alle parti comuni del fabbricato e senza ostacolare il pari diritto altrui.

Leggi tutto

Raffaele Bisogno 09/03/2017

Regolamento del condominio

Il condominio è regolato, oltre che dalle norme stabilite dalle leggi, anche dalle disposizioni contenute in un proprio regolamento di condominio. Con esso si individuano diritti ed obblighi dai condomini, norme precise che stabiliscono delle regole per evitare liti e discussioni inutili tra i condomini.

Leggi tutto

Raffaele Bisogno 11/03/2017

Conferma nomina amministratore

Un discorso a parte deve essere effettuato per la conferma dell’amministratore in carica in quanto una sentenza del Tribunale di Roma interviene in materia di quorum necessari per la conferma dell’amministratore di condominio. Da un lato vi è la tesi, sposata in diversi occasioni del Supremo Collegio, secondo cui “non solo in caso di nomina o revoca dell’amministratore, ma anche in quello di conferma è necessaria la maggioranza di cui all’articolo 1136 4° comma del codice civile, trattandosi di delibere che hanno contenuto ed effetti giuridici uguali”.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...